Mentre c’è da cambiare tutta la macchina di Formula 1 per affrontare questa rivoluzione, in giro ci sono persone che dicono che è fondamentale cambiare il colore delle gomme: da nere a gialle.
Anche questa me la sono ascoltata e letta avidamente, non ho altri termini. Grazie per essere sempre una delle migliori fonti di informazioni ed ispirazioni da oltre un decennio, per quanto mi riguarda.
Caro Giorgio, l'ho ascoltata 2 volte e credo che la inoltrerò a tutti i miei clienti. Il tema innovazione di progetti e processi ormai è al centro del mio lavoro, meno la parte tecnica da cui sono partito decenni fa (l'età c'è). Vai avanti così!
Mi colpisce sempre la potenza narrativa con cui racconti i cambiamenti tecnologici, ma ogni volta mi chiedo quanto questa retorica della trasformazione sia ancora utile, e quanto invece stia diventando l’ennesimo filtro che ci impedisce di vedere la realtà per com’è.
Si parla di AI come di una nuova era, di processi da rifondare, di modelli da buttare giù e ricostruire, ma mi pare che in molte aziende la vera trasformazione stia nel cercare un modo elegante per fare le stesse cose con meno persone e meno pensiero critico.
La tecnologia cambia i flussi, certo, ma i vincoli restano culturali, organizzativi, politici.
Possiamo ridisegnare i processi quanto vogliamo, ma se l’unico parametro è la scalabilità, finiremo sempre per adattarci all’AI invece di usarla per fare meglio.
In questo scenario non mi sembra che servano eroi visionari o nuove parole da appendere nei corridoi. Forse servirebbe solo accettare che la complessità non si risolve con un framework, e che non tutto quello che cambia ci sta rendendo più intelligenti, più lucidi, più umani. A volte ci stiamo solo abituando a pensare meno, ma in modo più efficiente.
a circa 8 minuti dalla fine, dici che la base fondamentale è mettere le giuste informazioni. Che gli E-commerce spesso hanno descrizione prodotti poveri e hanno poche informazioni.
Ecco, io sarei veramente curiosa di sapere se le schede che ho creato siano considerate fatte male o con le giuste informazioni. Ho anche cercato di creare la grafica ui e ux più belle e comode che posso immaginare su un e-commerce woocomerce con avada.
Ormai google, ormai da mesi, mi ha azzerato l'indicizzazione delle pagine. Allora veramente la domanda è: basta veramente un sito fatto bene, una scheda fatta bene per lavorare ben nella SEO?
Io ti ascolto volentieri, ma inizio a pensare che siamo con strumenti e possibilità molto differenti . Tanto che sul mio Search Console non è ancora apparso i click del AI rispetto ai click ricerca.
forse ha attivo un piano di pagamento , tipo google cloud che gli attiva cose simili? o forse il sito deve avere un tot di visite per essere visibile? boo
Anche questa me la sono ascoltata e letta avidamente, non ho altri termini. Grazie per essere sempre una delle migliori fonti di informazioni ed ispirazioni da oltre un decennio, per quanto mi riguarda.
Caro Giorgio, l'ho ascoltata 2 volte e credo che la inoltrerò a tutti i miei clienti. Il tema innovazione di progetti e processi ormai è al centro del mio lavoro, meno la parte tecnica da cui sono partito decenni fa (l'età c'è). Vai avanti così!
Ciao Giorgio.
Mi colpisce sempre la potenza narrativa con cui racconti i cambiamenti tecnologici, ma ogni volta mi chiedo quanto questa retorica della trasformazione sia ancora utile, e quanto invece stia diventando l’ennesimo filtro che ci impedisce di vedere la realtà per com’è.
Si parla di AI come di una nuova era, di processi da rifondare, di modelli da buttare giù e ricostruire, ma mi pare che in molte aziende la vera trasformazione stia nel cercare un modo elegante per fare le stesse cose con meno persone e meno pensiero critico.
La tecnologia cambia i flussi, certo, ma i vincoli restano culturali, organizzativi, politici.
Possiamo ridisegnare i processi quanto vogliamo, ma se l’unico parametro è la scalabilità, finiremo sempre per adattarci all’AI invece di usarla per fare meglio.
In questo scenario non mi sembra che servano eroi visionari o nuove parole da appendere nei corridoi. Forse servirebbe solo accettare che la complessità non si risolve con un framework, e che non tutto quello che cambia ci sta rendendo più intelligenti, più lucidi, più umani. A volte ci stiamo solo abituando a pensare meno, ma in modo più efficiente.
Qui vorrei contribuire con una pagina
https://www.seolocal.it/geo-motori-di-ricerca
Nulla di promozionale (ovviamente)
a circa 8 minuti dalla fine, dici che la base fondamentale è mettere le giuste informazioni. Che gli E-commerce spesso hanno descrizione prodotti poveri e hanno poche informazioni.
Ecco, io sarei veramente curiosa di sapere se le schede che ho creato siano considerate fatte male o con le giuste informazioni. Ho anche cercato di creare la grafica ui e ux più belle e comode che posso immaginare su un e-commerce woocomerce con avada.
Ormai google, ormai da mesi, mi ha azzerato l'indicizzazione delle pagine. Allora veramente la domanda è: basta veramente un sito fatto bene, una scheda fatta bene per lavorare ben nella SEO?
Io ti ascolto volentieri, ma inizio a pensare che siamo con strumenti e possibilità molto differenti . Tanto che sul mio Search Console non è ancora apparso i click del AI rispetto ai click ricerca.
https://gadgetstore.luccafan.com/negozio/portachiavi-giapponese-carpa-koi-cervo-gatto-coniglio-buon-auspicio/
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Intendi i click da AI Overviews? Quelli non appariranno mai come segmento differente. Per AI mode, semplicemente non è ancora attiva in Italia.
parlo di questo post, che io vedo in lingua italiana e che nella mia search console non esiste:
https://www.youtube.com/@giorgiotave/posts
forse ha attivo un piano di pagamento , tipo google cloud che gli attiva cose simili? o forse il sito deve avere un tot di visite per essere visibile? boo